Cosa significa fare il Rebuild del RAID

La ricostruzione(o rebuild) del RAID è un processo di ricostruzione dei dati utilizzato nei casi in cui un hard disk appartenente ad un RAID fallisce e va sostituito.

Un sistema RAID è progettato proprio per proteggere i dati dell’utente, privato o azienda che sia, da guasti ai dischi rigidi. Quando uno di questi dischi si guasta all’improvviso, una copia dei dati è ancora conservata all’interno degli altri supporti e il controller è in grado di eseguire il rebuild attraverso l’uso si algoritmi RAID e le informazioni di parità.

Controindicazioni del rebuild del RAID

Il rebuild del RAID è un operazione lenta e pesante per gli hard disk e molte spesso comporta la rottura di un secondo disco e, successivamente, la perdita dei dati.

Durante la ricostruzione del RAID le prestazioni di alcune applicazioni può incidere negativamente sulla latenza del sistema; i dischi vengono sottoposti a stressanti carichi di lavoro per ricostruire i dati persi su di un dispositivo sostituito che spesso porta al guasto di un altro disco, pertanto prima di procedere ad un operazione del genere bisogna effettuare il backup dei dischi ancora buoni. Non bisogna mai effettuare da soli un rebuild senza essere certi di quel che si fa, questa procedura spesso richiede anche giorni, è una costante preoccupazione per gli amministratori di storage.

Cause e conseguenze del rebuild del RAID

La situazione che ci porta alla ricostruzione di un RAID solitamente è dovuta alla rottura meccanica degli hard disk. Spesso per cause naturali come l’usura di un hard disk, per sbalzi di tensione, per traumi fisici subiti dai dischi oppure per riavvii improvvisi del computer.

Con la sostituzione del disco si inizializza il rebuild del RAID, ma se nella ricostruzione dei dati un altro disco si guasta o ha malfunzionamenti il rebuild non va a buon fine e risulta non accessibile.

La maggior parte delle volte i danni peggiori arrivano dopo la rottura del RAID, quando utenti che non hanno l’adeguata esperienza intervengono sui dispositivi:

  • Se viene sostituito il disco errato il RAID va in fail, perdendo dei dati. Rimettendo a posto il disco e sostituendo quello guasto si potrà ricostruire il RAID ma con perdita dei dati iniziali.
  • A volte se viene sostituito il disco errato capita che viene riconosciuto come nuovo, viene inizializzato, cancellandone tutti i dati e il successivo rebuild(effettuato utilizzando i dati del disco danneggiato) porta alla frammentazione dei dati negli altri dischi in modo sbagliato.
  • Con alcuni vecchi modelli di RAID o aventi la batteria guasta al riavvio il controller può inizializzare completamente tutti i dischi.

In conclusione, il rebuild del RAID è un operazione che ha più rischi che guadagni se non viene trattata con attenzione e da personale qualificato. Vi consigliamo di leggere sempre il manuale, spegnere il dispositivo prima possibile, numerare i dischi appartenenti al RAID, individuare quelli guasti, non effettuare la ricostruzione dati o altre azioni senza aver prima messo in sicurezza i dati con un backup degli hard disk e rivolgervi ad un centro di recupero dati.

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